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INCENTIVI PER L'INSTALLAZIONE DI PANNELLI FOTOVOLTAICI ( 03 Novembre 2005 )
Con la delibera 188/2005 l'Autorità per l'energia elettrica e il gas modalità, condizioni e modulistica per accedere agli incentivi previsti dal "Conto energia", il programma scelto dal Governo per incentivare la diffusione del fotovoltaico (anche domestico) attraverso la vendita, a tariffe incentivate, dell'energia prodotta alla rete elettrica. La competenza per l'erogazione delle tariffe è stata affidata alla società "Gestore della rete di trasmissione nazionale Spa" (Grtn). Ricordiamo che sono 4 le scadenze annuali entro cui presentare le domande (marzo, giugno, settembre e dicembre).
Con il Dm 28 luglio 2005 è stato introdotto in Italia un meccanismo di incentivazione della produzione di energia elettrica mediante pannelli fotovoltaici denominato "conto energia", la cui peculiarità risiede nel fatto che ad essere incentivata non è la realizzazione dell'impianto fotovoltaico (come in tutte le precedenti esperienze di finanziamento in "conto capitale", basti pensare al programma "tetti fotovoltaici"), ma l'energia che esso produrrà, cui verranno riconosciute delle tariffe più alte del prezzo di mercato e quindi, incentivanti.
Tutto nasce dall'articolo 7 del Dlgs 29 dicembre 2003, n. 387 che richiedeva al Ministro delle attività produttive di adottare, entro 6 mesi dall'entrata in vigore del Dlgs (cioè entro il 15 agosto 2004), dei decreti che definissero i criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica dalla fonte solare ed, in particolare per l'elettricità prodotta mediante conversione fotovoltaica, che prevedessero una "specifica tariffa incentivante, di importo decrescente e di durata tali da garantire una equa remunerazione dei costi di investimento e di esercizio".
A ciò ha provveduto il decreto del Ministero delle attività produttive 28 luglio 2005 che, oltre a disciplinare il funzionamento del sistema di incentivi, demandava all'Autorità per l'energia elettrica ed il gas la definizione delle modalità pratiche per l'erogazione degli stessi; compito assolto dall'Autorità con la delibera 14 settembre 2005, n. 188, che ha reso così operativo il decreto individuando, tra l'altro, nella società Gestore della rete di trasmissione nazionale Spa (Grtn) il "soggetto attuatore" - quindi responsabile dell'erogazione delle tariffe - del nuovo programma di incentivazione in conto energia della produzione di elettricità fotovoltaica.
Beneficiari dell'incentivazione
Persone fisiche e giuridiche, ivi inclusi i soggetti pubblici e i condomini di edifici.
Tipologie di impianti
Tutti gli impianti fotovoltaici (Fv) di potenza nominale compresa tra 1 e 1.000 kW, posizionati sia su edifici sia su terreni, collegati alla rete elettrica (ivi incluse le piccole reti isolate di cui all'articolo 2, comma 17, del Dlgs 79/1999) e che entrino in esercizio dopo il 30 settembre 2005:
• a seguito di nuova costruzione;
• a seguito di rifacimento totale (intervento impiantistico-tecnologico eseguito su un impianto entrato in esercizio da almeno venti anni, che comporti la sostituzione con componenti nuovi almeno di tutti i moduli fotovoltaici e del gruppo di conversione della corrente continua in corrente alternata);
• a seguito di potenziamento (intervento tecnologico eseguito su un impianto entrato in esercizio da almeno cinque anni, tale da consentire una produzione aggiuntiva), limitatamente alla produzione aggiuntiva ottenuta a seguito dell'intervento.
Domanda di accesso all'incentivazione
Le domande per tutte le tipologie di impianti dovranno essere inoltrate trimestralmente al soggetto attuatore (cioè il Grtn) entro il 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre di ciascun anno.
La "domanda di ammissione alle tariffe incentivanti" dovrà essere conforme all'Allegato A della deliberazione dell'Autorità 188/2005, ad essa dovranno essere allegati:
• progetto preliminare dell'impianto fotovoltaico, inclusivo della scheda tecnica;
• autorizzazione sottoscritta dal proprietario dell'immobile destinato all'installazione dell'impianto, qualora diverso dal soggetto responsabile (richiedente);
• preventivo di spesa relativo ai costi da sostenere;
• elenco delle autorizzazioni necessarie alla costruzione ed all'esercizio dell'impianto.
A tale documentazione bisogna aggiungere, nel caso d'impianti di potenza maggiore di 50 kW:
• una busta chiusa sigillata nella quale il richiedente riporta il valore della tariffa incentivante richiesta;
• una fideiussione bancaria o polizza assicurativa, a favore del Grtn, del valore di 1.500 € per ogni kW di potenza nominale dell'impianto, a titolo di penale in caso di mancato rispetto dei termini previsti per la realizzazione e per l'entrata in esercizio dell'impianto.
Per ulteriori informazioni e relativa modulistica: LINK MODULI REGIONALI DI RICHIESTA
